Petra è il sito archeologico più famoso della Giordania. La sua fama mondiale è dovuta ai suoi monumenti funebri scolpiti nelle scogliere di sabbia colorata da un antico popolo. I Nabatei. Il sito di Petra fu occupato fin dalla preistoria e divenne durante l’Antichità un importante crocevia tra la penisola arabica, l’Egitto e il mondo mediterraneo. I Nabatei elevarono il suo rango diventando capitale intorno al 200 a.C. e svilupparono un’architettura funeraria unica mescolando stili di origini diverse. Un ingegnoso sistema idraulico esteso alle montagne e alle gole che circondano il sito ha permesso un ampio sviluppo urbano durante i Nabatei. Epoca romana e bizantina. Peri i suoi ricchi resti storici e per la sua sorprendente geologia. Petra è un tesoro unico e prezioso che migliaia di visitatori vengono ad ammirare ogni anno. E stato designato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 1985 e una delle sette meraviglie nel 2007.Proteggere questo enorme sito dall’impatto del turismo di massa non passa senza sfide. Con il passare del tempo. Gli esperti hanno notato gli impatti indotti dalla continua e crescente presenza dei turisti nel parco archeologico.
L’erosione della fragile sabbia viene consumata sotto i passi dei visitatori e degli animali di carico. Gli animali da lavoro sono soggetti a lavori estremi e le comunità locali subiscono gli effetti dannosi delle attività commerciali che coinvolgono i loro figli.
E diventato chiaro che gli sforzi devono essere concessi per preservare non solo i tesori di Petra, ma anche l’equilibrio delle comunità che vivono da esso e il benessere degli animali che trasportano turisti sul sito. Cura di Petra è una iniziativa turistica responsabile a grande scala, che risulta dalla collaborazione tra organizzazioni governative e non governative e l’industria del turismo.
La campagna è stata lanciata ufficialmente con il patrocinio di Sua Eccellenza il Primo Ministro della Giordania nell’ottobre 2014. Riconoscendo che il visitatore è un partner chiave, Cura di Petra lo coinvolge in uno sviluppo più sostenibile del sito. Questa visione segna una svolta nella protezione del sito di Petra e per le popolazioni intimamente legate al sito.

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