Un toco contemporaneo abbinato ad un fascino classico lo rende una delle città più affascinanti del Medio Oriente.

I visitatori di Amman possono sentirsi familiari con la sua storica cittadella, l’anfiteatro romano e i tradizionali negozi della città vecchia. Ma c’è anche un altro lato della capitale più fresco e contemporaneo che aggiunge una dimensione in più per tutti che la visitano. Amman adesso e più eccitante che mai. Un perfetto esempio è la galleria di arte Love on a bike con un stile accogliente e alla moda nella via Rainbow Street. Gestito della giovane artista Rima Malallah, Il nome della galleria condivide il so nome con una auto ritratto di Rima in bicicletta. Molti visitatori la chiamano per ammirare le sue pitture pieni di colore e attrattivo.

La fondazione di Khalid Shoman Darat al Funun in Nadeem Al Mallah street e’ un’altra galleria sorprendente, creata da tre case dal 1920. Attualmente mostra una retrospettiva presentata da Emily Jacir, un professore di arte Palestinese in Ramallah. El museo del automobile reale, si trova in un edificio moderno al Parco Del Re Hussein che abbina il disegno moderno con gli ioni della famiglia reale. La esibizione racconta la storia della Giordania nel ventesimo secolo traverso la collezione private delle macchine di suoi Re. Gli amanti delle macchine potranno osservare con suoi propri occhi Lincoln decapottabile, una Rolls Royce Phantom V, diverse Mercedes sportive e macchine per gare di rally del Re Abdella II.
Acquistare ad Amman ha sempre delle vere scoperte. Inoltre dai negozi del centro o dei tradizionali souvenir si trova Ola ‘s Secret Garden soltanto a cinque minuti da Rainbow Street. Ola Mubsalat disegna tutto nel suo negozio con un stile molto elegante dove lei gradisce parlare insieme ad una tazza di tè. Lavorando di fronte alla sua ultima collezione di goleria di lana, Ola spiega, Mi piace utilizzare il legno di oliva perché l’odore e una terapia vera e propria.
In Amman si trova lo show room della fondazione Jordan River, inaugurata in una antica scuola elementare degli anni 30 che vende il lavoro artigianale delle donne giordane. Il negozio è veramente d’inspirazione. Lo showroom contiene cuscini, tovaglie, candele, gioielli e una vasta gamma di accessori, delle tazze alle fodere per i Pad tessute a mano.
Tutto quello che si trova in mostra ha un origine d’disegni tradizionali, ripensato per gusti moderni con colori strabilianti. Camminando più avanti si trova il Wild Jordan caffè su Othman bin Afan street, dove c’è anche un negozio di articoli di regalo. Creato per generare reddito per le comunità rurali, ci sono pietanze come torte fatte in casa, caffe aromatizzati, frullati e tisane. L’edificio è realizzato tutto in vetro e terrazze con favolose viste sulla città. E un’esperienza della Giordania contemporanea in se’.
Jabal Amman, vicino alla vecchia zona del centro di Amman ha tante caffetterie. La maggior parte rimane aperta fino tardi, ma dopo le ore 22.00 la sala- bar come Sekrab (che significa cortile) sono aperti fino tardi. Sekrab è anche il primo grande progetto di up cycling di Amman: radiatori e segnali stradali vengono riproposti come tavoli, le ruote pendono dal soffitto mentre decorazioni e appendiabiti sono stati rifatti come librerie.

Un altro rifugio elegante è il ristorante The living room, sopra il ristorante Romero, che è in parte un lounge, in parte un sushi bar. Con le sue sedie con schienale alti, il camino e i giornali, The living room ricorda essere un membro di un club e con un menu aperto tutto il giorno del pranzo incarna la definizione di eclettico. Non molti posti ad Amman offrono sushi, formaggio haoumi e costolette in stile americano nello stesso posto. Oltre a Jabal Amman l’U roof lounge (aperto in estate è pieno di comodi divano bianchi, luci viola, cuscini dai colori vivaci e un incredibile vista del cielo notturno dal tetto del Regency Palace hotel. Il salone vanta anche una piscina a sfioro slanciata e persino una vasca d’idromassaggio. Oobe e un’altra sala –bar-ristorante al piano inferiore dell’hotel Al Qasr Metropole. E’ una esperienza colorata – un tripudio di fucsia, viola e lime- con una luce solare artificiale straordinariamente convincente. Ma il punto di forza unico di Oobe e il happy hour più lungo di Amman, se non in medio oriente. La domenica è attivo dalle 13.00 alle 19.00 (due drink al prezzo di uno) e coincide con l’hungry hour (25 % su tutto il cibo)
Anche gli hotel di Amman stanno diventando più eleganti e fantasiosi, con una tendenza verso piccoli locali indipendenti con arredi contemporanei. Un buon esempio è il Canyon Boutique Hotel, un hotel di 30 camere ospitato in un’elegante struttura appositamente costruita in Adeeb Wahbeh Street, inaugurata nel 2011 ha un’atmosfera semplice e fresca, con grandi finestre.
Sia che lei voglia esplorare la sua ricca storia o il suo nuovo stile unico. Amman adesso grida: Guardatemi! E c’è molto da vedere una volta che inizia a guardare.

Leave a Reply